March 21, 2018 Jakob 0Comment

Mai un viaggio in treno sarà così interessante come quello sul Trenino Rosso del Bernina, conosciuto anche semplicemente come Bernina Express.

Magnifica opera ingegneristica, la linea ferroviaria a scartamento metrico fu completata nel 1910, dopo soli 4 anni di lavoro, per congiungere il paese altoatesino di Tirano al lusso sfrenato di St. Moritz. Costruita in tappe a più riprese, inizialmente si poteva utilizzare solo nei mesi estivi, finché nell’inverno a cavallo tra il 1913 e 1914 non fu definitivamente aperta tutto l’anno. Della durata complessiva di 2 ore e mezza, il viaggio col Trenino Rosso presenta numerose fermate intermedie. Tra di esse, particolarmente suggestive sono Campascio, subito dopo la quale si può osservare il viadotto elicoidale tanto caro agli abitanti del piccolo comune di Brusio, la fermata Miralago-Le Prese dal quale si ammirano le acque cristalline del lago Poschiavo oppure Lagalb-Diavolezza che offre magnifiche vedute delle montagne innevate. Alla Diavolezza in particolare è legata una leggenda, metafora dell’estasi disorientante che provoca la vista delle vette di questo monte.

Partendo da un’altitudine 429 m s.l.m., il Trenino durante il suo tragitto si arrampica sulle vette che attraversa, raggiungendo il suo punto più alto all’Ospizio del Bernina che si trova a 2 253 m s.l.m. Per la particolarità del paesaggio che vi si può ammirare ma anche per il valore tecnico della costruzione in sé, questa tratta ferroviaria il 7 luglio del 2008 è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, garantendo l’aumento dell’afflusso di visitatori.

Non lasciatevi sfuggire l’occasione di provare questa bellissima esperienza.

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